KeLibro? La grande storia della seconda guerra mondiale di Martin Gilbert (mio libro prefe)

So già che molti di voi storceranno il naso e diranno: “che palle la storia”. E, onestamente, come darvi torto? Siamo tutti figli di un modo di insegnare la storia molto scolastico e poco appetibile, quindi la diffidenza è comprensibile.

Proprio per questo spero possiate fidarvi quando vi dico che questo libro può essere una porta d’ingresso diversa per scoprire la storia, in questo caso quella della Seconda guerra mondiale: il conflitto più sanguinoso, più conosciuto e più studiato di sempre.

Qui non troverete solo la bomba atomica, l’Olocausto, il famoso baffetto austriaco lanciato alla conquista dell’Europa e tutti gli eventi che ormai conosciamo a memoria.
Martin Gilbert, storico eccezionale, affianca ai grandi fatti aneddoti e storie minori, raccontate con l’occhio di chi sa dove guardare.

Quella che mi è rimasta più impressa è la vicenda dei piccoli boy scout polacchi durante l’invasione che diede inizio al conflitto. Non vi spoilero nulla: leggete e basta.

Inutile chiudere con la solita supercazzola sul perché la storia sia importante e sul fatto che “dovremmo conoscerla tutti”.
Mi limito a dirvi questo: leggere questo libro ne vale davvero la pena. Conosciamo i grandi eventi, ma conosciamo poco le storie che ci stanno dietro. E, diciamocelo, molto spesso sono molto più avvincenti degli eventi stessi.